Come corda, tocca e va.
Come suono greve, graffia.
Come armonia in un letto sfatto.
Giro di mulino nel campo di grano.
Tintinnare della novità in un canticchiare curioso.
Come corda, tocca e va.
Come suono greve, graffia.
Come armonia in un letto sfatto.
Giro di mulino nel campo di grano.
Tintinnare della novità in un canticchiare curioso.
Isabelle veniva dal paese delle meteore, dei cataclismi, delle catastrofi, delle devastazioni. La sua voce era liberazione, il futuro. Isabelle mi portava il respiro del Mare del Nord.
V. Leduc
Senza paura di guardare,
vedo la ferita,
senza paura di sentire,
come sull'altalena:
vicino e lontano,
vento in faccia,
un moto che non si arresta,
un gioco che non si butta via.
Tante volte la mia vita è cambiata improvvisamente: scelte improvvise, non maturate; eppure con esito finale soddisfacente.
Succede, per contro, che più mi fermi a pensare, più il dolore cresca.
Succede che penso all'idea di voler accantonare alcuni pensieri e focalizzarmi su altri, meno taglienti.
La noncuranza uccide, la mancanza di controllo con essa, l'inaspettata mancanza di rispetto.
Ho mancato anch'io, più volte, è umano; ma le aspettative, sempre loro, maledette.
Voglio riaprire la mente, ritrovare le energie, riavere elasticità.
Voglio che un cane possa vivere a quattro anni e non subire eutanasia per noncuranza, non rispetto, non controllo.
Ci vuole attenzione.
aspetta
aspetta
aspetta
aspetta
aspetta...
Suggerimenti???
Nelle sere di festa familiari c'era sempre l'organetto di madreperla color carta di caramella Rossana. Ricordo come lo guardavo con occhi di bambina: quell'oggetto per me gigantesco, pesante di mole e responsabilità, sulle gambe di quel nonno buono.
E le feste si susseguono, quello zio beve ancora, tuo padre ha la solita espressione da Brontolo, i piccoli fanno i grandi e il nonno suona ancora "Mi scappa la pipì" e "Calabrisella" e "Romagna mia".
Guardo quell'oggetto, gli attimi che ci hanno sempre divertiti, e lo vedo diverso:
non più pesante, non più gigante e non più gravoso da portare.